Nuova puntata del "Diario dei tirocinanti"

Intervista semiseria in azienda con il capo

Abbiamo risposto alle domande della nostra tutor sui nostri primi due mesi di lavoro, ma le risposte probabilmente non sono quelle che vi aspettavate

09/09/2016 11:18:00
Dario e Claudia
Reporter Gold
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Per la nostra nuova puntata del nostro famigerato “Diario dei tirocinanti” Maria, la nostra tutor ma che poi è un boss (si, insomma, quella che ci fa sgobbare), ha deciso di sottoporci ad un intervista doppia, che va tanto di moda oggi, sui nostri primi due mesi in azienda.

E così, in maniera tranquilla e pacata, candidi come due fanciulli, abbiamo risposto alle sue domande con dei bei sorrisoni a trentadue denti, facendo attenzione alla dizione e ai congiuntivi.

Ma forse siamo stati troppo abbottonati sulle risposte; però, ditemi voi, se il vostro capo viene a farvi domande sull’azienda e su cosa ne pensate, cosa rispondereste? Probabilmente nel mentre che fate sorrisoni di plastica il vostro cervello sta elaborando una serie di cattiverie ed epiteti non propriamente celebrativi nei confronti del capo, ma che per senso di sopravvivenza tenete lì buoni buoni, sennò siete finiti.

Ovvio no?

Ma se il boss vi dicesse : “Ragà, mi avete dato risposte troppo relazionali, troppo seriose! Per chi legge non sono interessanti, poca ironia, sembrate troppo politically correct!” voi come reagireste?

Ecco, questa è stata l’impressione di Maria. Sì, esatto, Maria il boss. Per carità, alla fine ha anche ragione: ci siamo attenuti al protocollo, per così dire, e siamo stati sgamati.

Facciamo una cosa allora: anzichè farvi leggere le risposte pacate e corrette, che probabilmente sarebbero noiose quasi quanto Marzullo all’una di notte, scriviamo cosa realmente quella parte diabolica che c’è in ognuno di noi avrebbe voluto rispondere, senza alcun tipo di remora o timore.

Ecco il risultato:


- Come è stato il rientro dalla ferie?

Claudia: Non male, anche se avrei preferito, dal momento che ho passato un'intera mattinata a caricarne l'evento, fare quella lezione di Yoga Kundalini al Parco di Monte Urpinu.

Dario: Una gioia, non ti dico.. Mentre stavo al mare gli ultimi giorni di ferie pensavo a quanto bello sarebbe stato tornare in redazione a dover correggere bozze di gente per cui l’italiano è un optional, che ignora linvenzionedellapunteggiatura e molte altre amenità. Passare dalla sagra del maialetto arrosto alla festa in onore del santo di turno dopotutto è divertentissimo.


- Domanda generale: dopo due mesi in azienda, qual è il vostro giudizio in generale? (Ambiente lavorativo – colleghi - tutor)

C: Che dire, la tutor è sempre gentile e disponibile. Tutte le volte che la chiamo: ''Maria, puoi venire?" "No!". E poi, è bellissimo iniziare un tirocinio a luglio, mentre fuori ci sono trentacinque gradi, e sapere che se tutto va bene, riceverai l'indennità a novembre.

D: Ehm, aspetta, cosa posso risponderle.. Mmm, ok: attiviamo la modalità “volemose tutti bene”, non si sa mai.


- Quali sono le cose principali che avete imparato?

C: So quasi a memoria tutti gli eventi che si svolgono in Sardegna, anche quelli più impensabili: dal Festival della Cultura Giapponese ad Ortacesus alla Sagra della Polpetta di Siapiccia.

D: Fammici pensare.. Bè, sicuramente ripasso l’italiano ogni giorno, dal momento che correggo bozze di chi invece forse non lo ha mai imparato. Ma direi anche quanto la gente possa essere scema sul web, o la ricerca di locandine orribili che nemmeno i bambini con paint, per eventi altrettanto terribili, etc etc


- Tecnicamente, quali sono stati gli strumenti che ti sei trovata/o ad utilizzare?

C: Praticamente ho usato tutti i computer che ci sono in ufficio, visto che il mio è sempre occupato.

D: Il mouse, principalmente. Poi il monitor del pc, certamente la tastiera, stampante e penne a sfera. Ah si, anche il cestino della mondezza e la chiave del bagno, che dopo qualche difficoltà nell’approccio, si è rivelata strumento assai utile.


- Quali sono le principali difficoltà che hai riscontrato, se ce ne sono?

C: Trovare il Copia/Incolla nel mouse dell' iMac e capire come inserire la chiave del bagno prima che sia troppo tardi.

D: Cercare di pensare, quando suona la sveglia alle 7 del mattino, “ce la puoi fare, ce la puoi fare, ce la pu.. ZzzzZzzzZzz”.


- Sino a questo momento, il tirocinio rispetta le tue aspettative?

C: Direi di sì: non mi aspettavo di entrare in un bar e leggere tutte le locandine alla ricerca di un nuovo evento da inserire o di pensare, prima di coricarmi, se avessi messo i tags per il Festival delle Launeddas di Villaputzu.

D: A voglia! Retribuzione ottima (da noi si dice lavorare a gratisi), grande gratificazione sul web, addirittura mi hanno proposto di scrivere un libro coi migliori eventi che ho scritto in questi mesi.


- Quale è la cosa che ti piace fare di più in azienda?

C: Aggiornare il registro presenze online per sapere quante ore mancano al raggiungimento del fatidico 70%, necessario per ricevere l'indennità.

D: (Mmm, ok quella cosa lì meglio non dirla, quell’altra nemmeno..) Si, direi che uscire per prendere il caffè sia la cosa migliore


- Delle attività fatte sino ad ora, per quale ti senti più portata/o?

C: Interpretare ciò che vorrebbe scrivere la gente nel Sommario degli eventi.

D: Sicuramente spegnere il pc, riordinare le mie cose, infilarmi gli occhiali da sole con le chiavi della macchina già pronte, e aprire la porta dell’ufficio tirando un sospiro di sollievo pensando alla birra che mi berrò di lì a poco. Si, direi che sono abbastanza portato in questo.


- In un futuro prossimo, ti piacerebbe continuare a lavorare in quest’ambito?

C: Si, solo se mi pagano a inizio tirocinio.

D: Ma scherzi?? Il mio sogno nel cassetto. Altrimenti di due lauree di cui una in Relazioni Internazionali e studi europei cosa me ne faccio?? Entrare alla Farnesina? Su, non scherziamo


- Una qualità che ruberesti al/alla tuo/a collega tirocinante?

C: Di sicuro i sui attacchi di scrittura compulsiva, riconoscibili dal ticchettio forsennato sulla tastiera.

D: La proattività, senza dubbio. Quando mi chiede, con aria motivatissima “Da, cosa stai facendo?” mi viene voglia di lavorare per 10 ore filate.


- Nei prossimi mesi, quali tematiche e strumenti ti piacerebbe approfondire?

C: Mi piacerebbe familiarizzare con l'iMac e capire perché la tutor non mi ha ancora nominato editor della pagina Facebook.

D: Stipendio base 2500 euro, bonus aziendali, incentivi per giovani, contratto a tempo indeterminato e riduzione dell’orario lavorativo.


Si informano i lettori che le risposte sono state, of course, ( siamo sicuri?!) provocatorie ed ironiche.

Tutto alla fine per rendervi partecipi del fatto che quando un tirocinio funziona in tutte le sue componenti, e tutor e colleghi sono il massimo che potevi augurarti, poi si possono anche scrivere articoli come questo, per ridere e sorridere delle piccole disgrazie quotidiane che ci si trova ad affrontare, tirocinanti e non.

Insomma, per noi sono stati due primi mesi assolutamente perfetti, pieni di tante cose nuove e anche gratificanti sotto molti punti di vista. E non possiamo che augurarci che possa proseguire così fino alla fine.

Ovviamente, Maria non ha ancora letto le nostre risposte. Per cui, se da domani non lavoreremo più qui, saprete il perchè.

Per sapere se non siamo stati licenziati, seguite l'appuntamento del nostro diario la prossima puntata.


A presto! (forse)